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Liberart 2015

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Grande successo di presenze alla cerimonia di Chiusura di Liberart 2015

premiazione SPI Liberart dicembre 2015

La manifestazione, alla quale hanno presenziato Franco Capaccioli Segretario generlale dello SPI CGIL di Siena,  Daniela Cappelli Segretario Generale dello SPI CGIL della Toscana, Bruno Valentini Sindaco di Siena, si è svolta secondo un canone collaudato caratterizzato da interventi di saluto e dalla consegna dei diplomi agli autori segnalati e dalla consegna dei premi ai vincitori.

Un successo quello di Liberart, che cresce con il consenso del pubblico e di un sempre più alto numero di concorrenti e

che anche quest’anno è stato confermato dalla qualità e dalla quantità delle opere pervenute.

Il primo premio con l’opera “la foresta incantata”” è stato appannaggio di Alessandro Andreuccetti, la scultura “ballerini” ha consentito a Giovanni Bandinelli di classificarsi secondo, mentre Giampiero Montagnani con “incubi da estinzione” ha raggiunto la terza posizione.

La giuria ha ritenuto anche opportuno segnalare le opere di Guerrini Fabio, Corradeschi Gino, Semplicini Fiorenzo, Sangiorgi Giorgio, Gambetti Alessandro, cui è stata consegnata una pergamena.

Il prossimo appuntamento con Liberart, dedicato alla poesia , è fissato per il prossimo anno e ad esso, come sempre, verrà data adeguata pubblicità.

premiazione SPI Liberart dicembre 2015

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Nato a San Gimignano ha studiato arte e architettura a Firenze e quindi ha iniziato a lavorare come disegnatore nel 1980. Attraverso i suoi lavori rappresenta la vita che ci circonda, i suoi soggetti preferiti sono le figure umane e la natura. La sua ricerca è rivolta soprattutto a scoprire le relazioni tra forme, colori e textures. Le figure fissate in pose e atteggiamenti che ne individuano lo stato d’animo, suggeriscono la loro personalità attraverso un attento studio della composizione e del design della tavola; la natura nella sua varietà di alberi, fiori, cespugli, foglie è esplorata da vicino attraverso un processo di astrazione, come con un obiettivo per macro fotografia, per dare maggiore personalità alle composizioni. Le idee Ogni dipinto ha una sua storia e una sua personale gestazione. Tutto può contribuire alla scintilla iniziale, una foto, una frase, una musica. Prima di iniziare passa molto tempo pensando al design generale della nuova tavola, agli schemi di colori da utilizzare, a cosa mettere in evidenza e cosa lasciare in secondo piano. Generalmente prende molti appunti e schizzi, prova dei colori, ombreggiature, scompone il soggetto in porzioni che poi ricompone diversamente, schematizza varie soluzioni compositive. Tutto questo processo può durare giorni oppure settimane però quando è il momento di dipingere il lavoro viene giù filato senza ripensamenti. I materiali Opere su carta. Utilizza gli acquarelli su carta fatta a mano con stracci di cotone, è una carta bellissima, importata dall’India, pesante e rugosa, con una sua forte personalità che richiede molta attenzione ed esperienza per padroneggiarla. Opere su tela. Olii e acrilici permettono di lavorare in maniera analoga agli acquarelli su superfici diverse dalla carta e garantiscono grande libertà espressiva.

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